Sei Merate interroga – Incrocio di Brugarolo: questione aperta

Lo scorso 26 agosto, il gruppo consiliare di Sei Merate aveva presentato un’interrogazione rispetto al transito dei mezzi pesanti presso l’incrocio semaforico di Brugarolo. In attesa dell’allora imminente insediamento del nuovo Comandante della Polizia Locale, Dott. Roberto Carbone, il Sindaco chiese di posticiparne la trattazione.
A oltre 6 mesi di distanza, crediamo che i tempi siano maturi per affrontare l’argomento

Clicca per leggere il testo dell’interrogazione

20150301_Interrogazione incrocio Brugarolo_BIS

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Una prospettiva sovracomunale per le politiche meratesi

Il Protocollo d’Intesa approvato ieri sera in Consiglio Comunale a Merate (e in discussione in questi giorni nei Consigli dei Comuni limitrofi) rappresenta uno strumento importante che va nella direzione di rafforzare il ruolo della Conferenza dei Sindaci del Meratese, l’organismo di confronto e concertazione che raggruppa i primi cittadini dei 16 Comuni del distretto.

Una prospettiva la cui importanza strategica era già stata evidenziate da Sei Merate in campagna elettorale, con la sottoscrizione di un documento di intenti comuni da parte dei sindaci e candidati sindaci del meratese.

Clicca per visualizzare il testo completo: Conferenza Sindaci

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La posizione di Sei Merate sul Servizio Idrico Integrato

Pubblichiamo il comunicato sul Servizio Idrico Integrato, frutto e sintesi di discussioni tra i consiglieri di SEI MERATE e tutti coloro che in questi mesi hanno partecipato e tuttora partecipano alle riunioni di SEI MERATE.

Note gestione servizio idrico def

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Sei Merate interroga: accesso in sicurezza alle scuole superiori

L’accesso alle scuole superiori di Merate presenta oggettive criticità, evidenziate non solo dai recenti provvedimenti per l’ingresso e l’uscita dagli edifici scolastici emanati dal nuovo Preside del Liceo Agnesi in considerazione dell’intenso traffico di autoveicoli e pullman lungo la via dei Ludovichi, ma anche dall’incidente occorso lo scorso 10 ottobre ad una ragazza che attraversava davanti all’Istituto Viganò. Sei Merate chiede che l’Amministrazione intervenga a tutela della sicurezza degli studenti, in un’area attualmente non presidiata dalla polizia locale.

Clicca per visualizzare il testo dell’interrogazione consiliare Interrogazione accesso Agnesi e Viganò

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DIECI PROPOSTE CONCRETE DA SEI MERATE PER UNA CITTA’ BELLA, SOLIDALE E SOSTENIBILE

Dieci le osservazioni presentate da SAI MERATE alla variante del Piano di Governo del Territorio inaugurata dalla Giunta Comunale con delibera 56 del 18 marzo scorso.

Le istanze, depositate martedì scorso in Municipio, propongono interventi concreti a modifica del vigente PGT, evidenziando un’idea precisa di città: una città che si prenda cura dei suoi abitanti più fragili (prevedendo interventi di housing sociale ed individuando aree da destinare all’edilizia convenzionata), che incentivi il recupero degli edifici esistenti attraverso l’esenzione degli oneri di urbanizzazione, che preveda tutele specifiche per le aree di maggior pregio e che al contempo sostenga le proprie imprese.

E’ in questo scenario che a nostro avviso devono essere collocate le scelte connesse alla revisione del Piano di Governo del Territorio che, anche attraverso la riscrittura del Regolamento Edilizio ed una maggiore semplificazione per i cittadini, dovranno essere indirizzate ad una decisa pausa di riflessione rispetto allo sviluppo della città innestato con i precedenti PRG ed orientate alla qualità piuttosto che alla quantità degli interventi ed alla minimizzazione del consumo di suolo.

Queste, in sintesi, le proposte presentate da SEI Merate:

–  per contrastare il consumo di suolo e favorire la riqualificazione dell’esistente

Un’istanza propone di ridurre (totalmente o parziale) gli oneri di urbanizzazione per coloro che recuperano edifici esistenti, prevedendo interventi di riqualificazione energetica

–  per sostenere le aree produttive

Un’istanza propone di consentire piccoli incrementi volumetrici (fino a 100mq) a quelle aziende che propongono interventi di riqualificazione energetica dei propri edifici

–  per tutelare le aree di maggior pregio ambientale e architettonico

Un’istanza chiede di considerare come “R2b” (ovvero “aree residenziali con elementi di rilievo urbanistico e architettonico in ambiti di particolare pregio storico-ambientale”) contesti di particolare pregio ambientale come alcune aree di via Podgora, via San Vincenzo – lato est, via Montegrappa – parte bassa, via S. Cateria da Siena, via Baslini, via Terzaghi – angolo SP342.

–  per una migliore pianificazione delle aree industriali

Un’istanza chiede che venga predisposto un progetto complessivo per l’Ambito di Trasformazione 3 (ATR3) a sud di via Bergamo, prevedendo una configurazione omogenea dei volumi produttivi, dei servizi, delle aree verdi, della viabilità, incrementando le aree standard a beneficio del Comune

 –  per facilitare l’acquisto di abitazioni in edilizia convenzionata

Un’istanza propone che il già previsto Piano di Completamento di Cascina Galli possa essere realizzato completamente in edilizia convenzionata

–  per supportare le fasce deboli

Un’istanza chiede che la Giunta identifichi degli immobili da destinare ad interventi di housing sociale (non solo accoglienza di famiglie in condizioni di fragilità o anziani parzialmente autosufficienti, ma anche case per i giovani o strutture di condominio diffuso)

–  per strade libere dalla pubblicità

Un’istanza propone il divieto di installazione di cartelloni pubblicitari e luminosi lungo le strade provinciali (via Bergamo, via Statale) e le rotonde

–  per evitare opere faraoniche e di scarsa utilità

Un’istanza propone di eliminare dal PGT i riferimenti alla variante al tracciato alternativo alla SP 342 dir, che attraverserebbe in trincea o in galleria la valle della Molgora, tra Cernusco Lombardone ed Olgiate

–  per contrastare le ludopatie e la dipendenza dal gioco d’azzardo

Un’istanza propone regole più severe nella disciplina delle sale da gioco VLT (ad esempio il divieto di apertura o trasferimento di sale VLT entro la distanza di 500 metri da luoghi sensibili, come peraltro previsto dalla normativa regionale).

–  per incrementare il numero di orti urbani

Un’istanza chiede di dedicare ad orti urbani le aree di proprietà comunale di via Pertini a Brugarolo e di individuare altre aree limitrofe al centro da destinare a questo scopo

Clicca per visualizzare le istanze complete:

ISTANZA PGT 1_scomputo oneri residenziale

ISTANZA PGT 2_riqualificazione energetica produttivi

ISTANZA PGT 3_disciplina ATR3

ISTANZA PGT 4_eliminazione variante 342dir

ISTANZA PGT 5_edilizia convenzionata cascina Galli

ISTANZA PGT 6_eliminazione cartelloni pubblicitari

ISTANZA PGT 7_disciplina sale da gioco

ISTANZA PGT 8_orti urbani

ISTANZA PGT 9_aree pregio R2b

ISTANZA PGT 10_housing sociale

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In evidenza…

crescita-riforme-occupazione-manifesto-scelto-3

Una approfondita riflessione svolta nell’ambito del Circondario Meratese del Partito Democratico (13 circoli) ha sviluppato la convinzione che i provvedimenti presi e le soluzioni proposte poco possono se non sostenute dalla coesione sociale. Essa nasce dalla fiducia reciproca e dalla riflessione comune.

L’intento della iniziativa che viene proposta il 10 ottobre è di contribuire alla comprensione degli elementi che possono favorire lo sviluppo dell’Italia, e in particolare del territorio nel quale viviamo, imparando a cogliere la differenza tra fenomeni contingenti e superficiali (sui quali di norma si concentra l’informazione giornalistica e televisiva) e le dinamiche strutturali di medio e lungo periodo.

Di qui il progetto di un’iniziativa di “cultura politica” decisamente ambiziosa, con un investimento di tempo superiore allo standard, determinato proprio dalla complessità e vastità degli argomenti..

Ecco il piano della serata che si terrà il 10 ottobre a Merate nell’Auditorium del Palazzo Comunale.

Si inizia alle 19, con un’analisi dello stato generale dell’economia, che proporrà un confronto tra l’Italia ed altri Paesi (Francesco Paoletti, università di Milano Bicocca). Si proseguirà con la presentazione di dati economici del territorio meratese e con una testimonianza legata al mondo giovanile. E ciò rappresenta la prima parte dell’incontro. Una breve pausa per uno spuntino, offerto dall’organizzazione, costituirà occasione di scambio informale fra i partecipanti.

Alla ripresa dei lavori, il direttore dell’Associazione Piccole e Medie Imprese di Lecco (API Lecco), Mauro Gattinoni, interverrà sull’argomento delle riforme, avvertite come necessarie per tornare a investire e a credere nella funzione sociale dell’imprenditoria. Sarà poi la volta del segretario della Camera del Lavoro CGIL di Lecco, Wolfango Pirelli, che ci aiuterà a capire come può evolvere, e sotto quali condizioni, l’occupazione, in particolar modo quella giovanile. Concluderà la serata un intervento politico di un parlamentare del territorio in relazione alle problematiche presentate. Modererà la serata e gli interventi dal pubblico Canzio Dusi.

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Sei Merate…in piazza!

gazebo in piazza

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Soddisfatti dalle risposte…restano le perplessità sul progetto

Il 12 settembre, le istanze di chiarimento avanzate tramite l’interrogazione sull’ampliamento del Centro Sportivo di via Matteotti sono state discusse nella riunione congiunta delle Commissioni Consiliari Ambiente&Territorio e Bilancio.

Se apprezziamo l’impegno con il quale Sindaco ed Assessore hanno inteso fornire risposta ai quesiti posti nella nostra interrogazione (da qui l’aver giudicato non necessario un ulteriore passaggio in Consiglio Comunale, i cui componenti erano peraltro quasi tutti presenti in aula) quanto emerso dalla Commissione non cambia la sostanza delle valutazioni rispetto al progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo di via Matteotti.

Le risposte che l’Amministrazione comunale ha fornito ai quesiti della minoranza hanno infatti messo in luce alcune fragilità del progetto che, oltre ad essere stato giudicato in modo assai modesto dalla stessa Commissione di Valutazione comunale (che, è bene ricordarlo, ha attribuito alla proposta tecnica solo 34,6 punti sui 65 disponibili), presenta significativi errori in uno dei documenti che ne determinano la sostenibilità economica.

Nell’interrogazione, SEI MERATE aveva rilevato forti incongruenze tra il Piano Economico Finanziario (P.E.F.) presentato nell’offerta preliminare rispetto a quello presentato in sede di gara, con dati anche di dieci volte inferiori sui 20 anni di contratto, sollevando qualche dubbio circa l’affidabilità del business plan e le garanzie di affidabilità che esso poteva fornire.
In Commissione abbiamo appreso, per stessa ammissione del Sindaco, che il P.E.F., sul quale si basa l’equilibrio economico dell’intera operazione e che determina la redditività del progetto “risulta completamente stravolto” in quanto sono state utilizzate formule di calcolo scorrette e che “l’offerente farà pervenire nei prossimi giorni il Piano Economico Finanziario corretto”.
Ci chiediamo, forse ingenuamente, come l’Amministrazione sia potuta pervenire all’aggiudicazione di un progetto fondato su una pianificazione economica errata, e come sia stato possibile valutare la sostenibilità dell’intervento se il Piano finanziario su cui esso si basa fosse sostanzialmente inesatto.
Ci chiediamo altresì come possa il vincitore della gara proporre ora una modifica ad uno dei documenti cardine della propria offerta visto che -come giustamente ricordato dai tecnici comunali- il regolamento degli appalti pubblici non consente di modificare il progetto ad aggiudicazione avvenuta. Se altri concorrenti avessero preso parte alla gara (per quanto la formula stessa del leasing in costruendo, scelta dall’Amministrazione, rendesse tale partecipazione assai difficoltosa), questi non avrebbero ragione di presentare ricorso?

Consideriamo invece positive le rassicurazioni poste dall’Amministrazione in relazione all’esclusione dell’opera dal Patto di Stabilità (argomento che comunque approfondiremo ulteriormente) e all’inserimento degli oneri fiscali connessi alla cessione del diritto di superficie nelle rate del leasing.

SEI MERATE è pienamente consapevole della necessità di pervenire quanto prima alla ristrutturazione della piscina, il cui impianto è oggi vetusto e necessita di un deciso ammodernamento. Siamo altresì convinti che se l’Amministrazione avesse optato per scelte meno faraoniche (come ad esempio la copertura della piscina esterna con sistemi mobili e la riqualificazione di quella interna) anziché imbarcarsi in un intervento da oltre 8 milioni di euro con centro benessere incluso, i costi dell’intervento sarebbero stati più sostenibili per le casse comunali e più coerenti con il periodo di spending review che stiamo attraversando

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I PRIMI 100 GIORNI DI (PRO)OPPOSIZIONE

Cari concittadini,
il 19 Settembre prossimo saranno trascorsi 100 giorni dall’insediamento del Sindaco Andrea Massironi. In questi 100 giorni, la Lista SEI MERATE si è impegnata da subito a condurre il ruolo di opposizione che le è stato affidato, sollecitando la Giunta su numerose questioni ed esercitando un attento controllo rispetto all’operato dell’Amministrazione.
In poco più di tre mesi (che includono peraltro l’intervallo estivo, che ha visto l’intera Giunta assente per ferie) SEI MERATE ha presentato ben sette interrogazioni e promosso l’approfondimento di numerosi progetti, tra cui quello assai importante e prioritario per le sorti di bilancio della città, dell’ampliamento della piscina di via Matteotti.
Già in questa prima fase abbiamo lavorato adottando uno stile concreto e pragmatico: non un’opposizione preconcetta, ma un approccio che vorremmo definire di “pro-opposizione”, che caratterizza una minoranza propositiva e costruttiva, che affronta ogni questione nel merito.Ci siamo messi in ascolto delle segnalazioni dei cittadini su problematiche specifiche, dando loro risonanza attraverso la presentazione di una serie di precise richieste.

Per tutto il mandato continueremo a fare nostro questo stile, invitando anche i cittadini non solo a “chiedere di più” – secondo l’efficace slogan che ha consentito all’attuale maggioranza di vincere le elezioni, seppur con uno scarto ridotto rispetto a SEI MERATE- ma a sentirsi realmente parte attiva e propositiva nella vita della nostra città.

Silvia Villa
Valeria Marinari
Alessandro Pozzi

interrogazioni Sei Merate 100 giorni

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Mezzi pesanti all’incrocio di Brugarolo

Dando eco alle numerose lamentele da parte dei residenti della frazione, che da tempo segnalano sistematiche infrazioni all’interdizione al transito dei mezzi pesanti dal semaforo di Brugarolo, abbiamo presentato un’interrogazione in merito ai provvedimenti che l’Amministrazione comunale intende adottare al fine di far rispettare tale divieto. 

Clicca qui per visionare il testo Interrogazione incrocio di Brugarolo

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